Se ne parla ormai da vari anni del piano nazionale industria 4.0 o imprese 4.0 e tante aziende italiane sono oggi familiarizzate al concetto di piano di investimenti: è stato messo in funzione dal 57% delle imprese italiane che hanno così usufruito delle agevolazioni per la digitalizzazione dei processi aziendali. Oggi, il piano si rivolge anche alle piccole e medie imprese che vogliono investire nelle nuove tecnologie per digitalizzare i processi produttivi ed essere competitivi sul mercato. Di questi benefici fiscali possono usufruire tutte le imprese italiane di tutti i settori economici, da SRL a SpA, Sas o Snc. L’unico requisito è quello di avere la sede fiscale in Italia e non essere sotto il nuovo regime forfettario. Dunque, c’è ancora tanto spazio di crescita per tutte le imprese, avendo l’opportunità di diventare più efficienti ed efficaci con un processo produttivo più qualitativo, veloce e sostenibile. Ma vediamo quali sono le novità per accedere all’iper ammortamento industria 4.0 nel 2019.

I beni agevolabili e le quote

Sono due le tipologie di beni che possono essere agevolati: beni materiali – macchine utensili e attrezzature presentati nell’Allegato_A della Legge 232/2016 – Legge di bilancio 2017 e i beni immateriali come software, sistemi e system integration, piattaforme e applicazioni, elencati  nell’ Allegato B , che devono essere connessi a investimenti in beni materiali. Di conseguenza, l’impresa che acquisterà un bene strumentale fisico ma anche sistemi di automazione e software collegati ad altri beni materiali agevolati, potrà fruire di un’agevolazione anche per il software che sarà al 140%. Se invece il software è embedded, cioè acquistato insieme al bene, si considera agevolabile con l’iper ammortamento del 270% / 200% / 150% a seconda del totale dell’investimento.

Buone notizie anche per quanto riguarda i beni usati e il revamping. Perché i dispositivi, la strumentazione e la componistica intelligente per l’integrazione, la sonorizzazione e/o l’interconnessione e il controllo automatico dei processi utilizzati nell’ammodernamento o nel revamping dei sistemi di produzione esistenti sono considerati beni funzionali alla trasformazione digitale dell’impresa 4.0, quindi sono lo stesso agevolabili.

Le nuove aliquote dell’iper ammortamento 2019.

La nuova legge di bilancio 2019 ha definito le nuove aliquote dell’incentivo, che si applicheranno sul totale degli investimenti, lavorando con un sistema a scaglioni con un tetto di massimo 20 milioni di euro.

  • Iper ammortamento del 270% per investimenti da 0 a 2,5 milioni.
  • Iper ammortamento del 200 % per investimenti da 2,5 a 10 milioni
  • Iper ammortamento del 150 % per investimenti da 10 a 20 milioni.

Investimenti e tempistiche

La legge di bilancio 2019 prevede che l’iper ammortamento si applichi agli investimenti in beni nuovi compresi quelli in leasing, dal 1° gennaio 2019 entro il 31 dicembre 2019. Però l’iper ammortamento potrà essere applicato anche a beni consegnati e messi in funzione fino il 31 dicembre 2020, con la condizione che l’ordine sia stato già emesso e un acconto che superi il 20% sia già stato pagato entro il 31 dicembre 2019.

Un’informazione da prendere in considerazione per accedere all’iper ammortamento è che per beni superiori a 500.000 euro, l’impresa necessità di una perizia tecnica giurata che dimostri che il bene possiede caratteristiche tecniche previste dagli allegati A e B della legge, e che sia interconnesso al sistema di gestione della produzione.

Caratteristiche dei beni per fruire dell’iper ammortamento.

Le macchine nell’allegato A della legge di bilancio devono essere dotate di 5 caratteristiche:

  • Controllo per mezzo di CNC (Computer Numerical Control) e/o PLC (Programmable Logic Controller)
  • Interconnessione ai sistemi informatici di fabbrica
  • Integrazione con il sistema logistico di fabbrica
  • Interfaccia uomo macchina semplice ed intuitiva
  • Rispondenza ai più recenti parametri di sicurezza, salute e igiene del lavoro

Inoltre, devono avere almeno due caratteristiche tra quelle in elenco:

  • Sistemi di tele manutenzione e / o diagnosi e/o controllo da remoto.
  • Monitoraggio continuo delle condizioni di lavoro e dei parametri di processo mediante opportune reti di sensori e adattività alle derive del processo.
  • Caratteristiche di integrazione tra macchina e / impianto con la modellizzazione e/o simulazione del proprio comportamento nello svolgimento del processo (sistema cyberfisico)
  • Dispositivi, strumentazione e componentistica intelligente per l’integrazione, la sensorizzazione e/o l’interconnessione e il controllo automatico dei processi utilizzati anche nell’ammodernamento o nel revamping dei sistemi di produzione esistenti.
  • Filtri e sistemi di trattamento e recupero di acqua, aria, olio, sostanze chimiche e organiche, polveri con sistemi di segnalazione dell’efficienza filtrante e della presenza di anomalie o sostanze aliene al processo o pericolose, integrate con il sistema di fabbrica e in grado di avvisare gli operatori e/o di fermare le attività di macchine e impianti.

Per quanto riguarda i beni immateriali presenti nell’allegato B, questi devono essere acquistati da aziende che investono già in beni materiali appartenenti al piano industria 4.0.

Servizi Hile. Come possiamo aiutare le aziende che vogliono fruire dell’iper ammortamento 2019 e diventare competitive nel mercato. Il team Hile può supportare le aziende manufatturiere con l’intero processo di digitalizzazione: dalla verifica dei requisiti che l’azienda deve avere per accedere agli incentivi nell’ottica dell’industria 4.0, all’ottimizzazione dei processi produttivi per ottenere dati precisi e in tempo reale per l’efficientamento in ogni fase della catena produttiva fino al correggere i parametri di produzione ed ottenere il massimo dell’efficienza.

I servizi Hile per l’industria 4.0:

  • verifica caratteristiche beni materiali e immateriali installati o in ordine
  • verifica documentazione relativa agli investimenti
  • analisi tecnica dei beni materiali e immateriali
  • gestione dell’installazione di hardware e software dedicati ai processi industriali nell’ottica dell’industria 4.0.
  • analisi dei macchinari presenti nell’impianto industriale ed esecuzione dell’interconnessione ai sistemi informatici così da garantire un controllo intelligente, dalla linea di produzione ai contatori di energia.
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